Il consorzio Ionity, che sta realizzando una vasta rete di stazioni di ricarica rapida (fino a 350 kW) per conto di un pool di Case automobilistiche (tra cui il Gruppo Volkswagen, BMW, Audi e molte altre) ha fatto sapere che il prezzo delle ricariche veloci non sarà più di 8 euro a forfait ma salirà fino a 0,79 euro per ogni kWh erogato. Questo significa che un pieno di una vettura da 100 kWh che non abbia tariffe convenzionate con il gestore può costare fino a 79 euro. Una cifra che allinea, anzi rende più caro l’uso di un’auto elettrica rispetto a quelle a benzina o diesel perché il costo medio/km equivale a quello di una vettura a benzina o diesel che viaggia a 7/8 km/litro. A tutto questo, poi, si devono ancora aggiungere le accise statali, tema per ora ignorato da quasi tutti i governi europei ma che presto arriverà sul tavolo delle nuove tasse da introdurre. Cerchiamo di capirne di più

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