(ANSA) – ROMA, 04 LUG – Il Covid ha incrementato l’utilizzo degli smartphone e di altri strumenti digitali, sia per scopo lavorativo che educativo e di intrattenimento. Un trend che viene confermato da un recente report della società di analisi Sensor Tower. Nello studio ‘Store Intelligence’ si legge che, nella prima metà del 2020, la spesa dei consumatori per app mobili è salita del 28,4% rispetto alla stessa rilevazione del 2019. Un’ascesa che non si arresta: nei primi sei mesi del 2021, vi è stato un ulteriore balzo del 24,8% rispetto all’anno scorso. Tradotto vuol dire 64,9 miliardi di dollari spesi dagli utenti, complessivamente, su App Store e Google Play. Due negozi digitali che le autorità Antitrust hanno sotto la lente per duopolio.
    La fetta dei guadagni, secondo Sensor Tower, pende dalla parte di Apple, con 41,5 miliardi di dollari, mentre Android ha portato nelle casse di Google i restanti 23,4 miliardi. Nella prima metà del 2021, l’App Store è cresciuto del 22,1%, il Google Play del 30%. Nel merito delle singole applicazioni, TikTok ha superato le entrate nel 2020, restando l’app non di gioco con il maggior incasso in tutto il mondo sia su App Store che su Google Play, includendo anche la versione cinese per iOS che ha il nome di Douyin. YouTube mantiene il secondo posto, con una spesa di 564,7 milioni di dollari. Terza Tinder, prima del reader di fumetti giapponese Piccoma e della piattaforma di streaming Disney+. Grande successo anche per i videogame. La spesa globale ha raggiunto i 44,7 miliardi di dollari nella prima metà del 2021, con un aumento del 17,9% anno su anno. Una crescita che segue quella sperimentata un anno fa, quando il settore dei videogiochi mobili è salito del 25,5%. (ANSA).
   

Source

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x