E’ stato sottoscritto questa mattina l’accordo per iniziative comuni di collaborazione nello sviluppo della digitalizzazione tra Regione Liguria e Regione Calabria. L’obiettivo è concretizzare uno scambio di soluzioni sull’utilizzo di tecnologie digitali all’interno delle proprie funzioni istituzionali, il tutto finalizzato ad aumentare l’accesso e la fruizione dei servizi, individuando e attuando modelli innovativi di sostenibilità finanziaria e organizzativa degli strumenti digitali nella pubblica amministrazione.

Più ambiti di cooperazione sul fronte digital

Sono diversi gli ambiti di potenziale cooperazione previsti dal protocollo di intesa: il sistema informativo del lavoro, i servizi digitali per il supporto alle imprese e lo sviluppo economico regionale, le infrastrutture digitali tra cui data center ed erogazione dei servizi digitali attraverso piattaforme innovative come il cloud. Ma non solo: anche digitalizzazione dei beni culturali, tematiche di sanità digitale come il fascicolo sanitario digitale, applicazioni di telemedicina e telediagnostica e un ecosistema digitale del turismo e del patrimonio naturalistico.

Scopri Digital Workspace: la guida ai servizi gestiti che abilitano lo smart working!

“Tecnologia e digitale sono elementi fondamentali non solo per l’ottimizzazione del lavoro della pubblica amministrazione, ma per il futuro di tutti noi, e ogni occasione per crescere è da cogliere senza indugio – ha commentato il presidente della Liguria, Giovanni Toti -. Un esempio di quanto l’impiego delle tecnologie digitali sia stato fondamentale sono la campagna vaccinale e le prenotazioni: anche grazie a questi strumenti la vaccinazione in Liguria ha potuto correre a questi ritmi”.

Regione Liguria attuerà l’accordo attraverso Liguria digitale, mettendo a disposizione di Regione Calabria tutto il know how, i prodotti e i servizi in suo possesso per condividere soluzioni già disponibili o progettare, insieme a Regione Calabria, nuovi sistemi, nuove soluzioni per le agende digitali delle due regioni e identificare possibili forme di cofinanziamento dei progetti comuni.

Sotto link alla sorgente

Source

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x