L’ondata di rincari sulle materie prime percorre i mercati globali e rischia di avere ripercussioni sui listini e quindi sui consumatori. Così Esselunga ha deciso di fare una mossa in controtendenza e da giovedì 11 novembre 2021 ha abbassato i prezzi. C’è ben più di uno slogan dietro la nuova iniziativa del colosso della grande distribuzione «Il carovita sale? Noi abbassiamo i prezzi». Esselunga ha infatti individuato un paniere di prodotti che rappresenta la spesa base dei clienti, in pratica il carrello degli italiani. Il listino di questi prodotti –— circa 1.500, dalla pasta al riso all’olio, fino alle passate e ai prodotti per igiene — scenderà in media del 6%. È un’iniziativa che interesserà tutti i canali di vendita, negozi fisici e online.

Sostenere i clienti

Da giovedì il consumatore trova così una sorpresa

sugli scaffali nel momento in cui l’industria lamenta rincari fortissimi sulle materie prime, a partire dall’energia fino al grano, al sapone e alle lattine per le conserve. È una sfida, ma anche un impegno economico rilevante, nei confronti dei clienti quella decisa dal board di Esselunga, con la presidente Marina Caprotti e Gabriele Villa, il manager nominato la scorsa estate direttore generale del gruppo. «È venuto il momento di agire per sostenere i clienti i cui consumi rischiano di finire sotto pressione», ha detto Villa, impegnato in prima linea in questa iniziativa che rappresenta un segnale forte a tutta la filiera, dall’industria agli altri protagonisti della grande distribuzione, affinché si apra un dialogo in un momento di tensione sui mercati.

Esselunga auspica una collaborazione da parte dell’industria per andare incontro alle esigenze dei consumatori. L’iniziativa non è una campagna promozionale, sottolinea l’azienda, e durerà tutto il tempo necessario per superare questa fase di rincari. Il gruppo con 8,4 miliardi di fatturato si farà carico di questo taglio dei listini che si affiancherà alle altre promozioni che proseguiranno con il consueto ritmo.

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