(ANSA) – ROMA, 01 LUG – Facebook AI, in collaborazione con Matterport, ha reso disponibile un set di dati di scansioni 3D per interni con licenza open source. Con i nuovi dati 3D delle mappe, robot e assistenti potranno comprendere meglio le complessità del mondo reale, riconoscendo oggetti, stanze e spazi, e imparando a navigare e a seguire le istruzioni in contesti molto diversi tra loro. Un domani, si potrà dunque dire all’aspirapolvere “vai a pulire in camera da letto” e questa si dirigerà nella stanza.
    Habitat-Matterport 3D Research Dataset (HM3D) è una collezione di 1.000 scansioni 3D compatibili con Habitat, il simulatore di Facebook AI destinato a migliorare i robot domestici. In concomitanza con il progetto Matterport 3D, Facebook ha annunciato Habitat 2.0, un ambiente per addestrare in maniera più veloce i robot, grazie all’Intelligenza Artificiale. Oggi anche i sitemi casalinghi più avanzati non riescono molto, limitandosi ad una pulizia per zone ma non localizzata e specifica. Il fine è anche quello di avvicinarci sempre di più alla realizzazione di automi di supporto nella vita quotidiana. In un video, Facebook AI ha mostrato un robot domestico che esegue compiti come portare fuori la spazzatura o rifornire una credenza di generi alimentari. La novità fa parte degli annunci del Facebook AI Innovation Summit, l’evento dedicato ai sei anni del Centro Facebook di Parigi per la Ricerca sull’Intelligenza Artificiale (FAIR). (ANSA).
   

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