«Prima mi hanno chiamato cagna. Poi hanno detto a me e alla mia amica ‘dovete bruciare vive’, e che siamo delle lesbiche schifose». Le bulle purtroppo non si sono fermate agli insulti. Secondo il racconto della tredicenne Giorgia (nome di fantasia), come riporta la Stampa, hanno in seguito «pedinato» sia lei che l’amica, dalla scuola media Rosselli alle strade vicine. E poi giù botte. È accaduto ieri, giovedì 10, intorno alle 13:30. Ad infastidirle, pare, la borsa coi colori arcobaleno, simbolo della lotta all’omofobia, che Giorgia aveva con sé, oltre ad un collarino rosa borchiato. Ma è probabile che avessero progettato l’aggressione da giorni.

«Mi hanno colpito con una gomitata fratturandomi il naso e continuavano ad urlare ‘cagna, lesbica’, mentre la mia amica è stata schiaffeggiata». La ragazza è dovuta correre al pronto soccorso per farsi medicare. Ha deciso, insieme con la madre, di sporgere denuncia ai carabinieri, sia per l’evidente e dolorosissimo torto subito sia per placare una situazione pesante. Da qualche tempo infatti sembra che davanti alla media Rosselli si avverta un’aria molto tesa: gruppi di ragazzi di altre scuole si riuniscono nei dintorni dell’istituto all’orario d’uscita facendo spesso commenti razzisti e omofobi. E ieri dalle parole sono passati ai fatti.

11 giugno 2021 | 09:48

Source

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x