Milano, 3 giu.(Adnkronos) – È ripartito ieri, con il Sebino Express da Milano a Paratico (Bs) Sarnico (Bg), il servizio turistico dei treni storici finanziato da Regione Lombardia. Il programma prevede complessivamente 12 corse fino al 17 ottobre. L’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, ha presenziato a Paratico all’itinerario via Bergamo che ha inaugurato la nuova stagione.

“Anche quest’anno -commenta l’assessore Terzi- torna il servizio turistico dei viaggi a bordo dei treni d’epoca dopo il successo degli anni scorsi. Offriamo una modalità diversa e affascinante per visitare il territorio e in particolare gli splendidi laghi lombardi. Un modo per agevolare l’afflusso di turisti e dunque determinare benefici per un’economia locale che ha bisogno di ripartire. In questi ultimi anni abbiamo trasformato l’iniziativa dei treni storici da sporadica a strutturale, perché costituisce un volàno per il turismo e un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico.

Il servizio presta grande attenzione anche all’intermodalità, perché consente a chi lo desidera di utilizzare i battelli della navigazione”.

“Regione Lombardia -prosegue Terzi- mette a disposizione per i treni storici 500mila euro l’anno attraverso Ferrovienord, tra attivazione dei servizi e lavori di manutenzione dei convogli d’epoca. Il progetto, messo in campo con Fondazione Fs e Ferrovienord, ha ottenuto ottimi riscontri anche nel 2020. Ciò nonostante la situazione sanitaria avesse costretto a limitare le corse ai soli mesi di settembre e ottobre.

In quel periodo si registrò un’occupazione pressoché totale dei posti a disposizione”. Il treno è stato trainato da una locomotiva elettrica in livrea storica tra Milano e Bergamo e da locomotiva a vapore nella restante parte del tragitto. Il convoglio storico, composto da vetture Centoporte degli anni ’30 e Corbellini degli anni ’50, è partito dalla stazione di Milano centrale e ha effettuato fermate nelle stazioni di Milano Lambrate, Bergamo e Palazzolo sull’Oglio prima dell’arrivo a Paratico-Sarnico. Da qui i passeggeri hanno potuto liberamente visitare i luoghi circostanti, dedicarsi al trekking ed esplorare i magnifici borghi che si affacciano sul lago d’Iseo.

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