Lorena e Antonella Chevez, 19 e 23 anni, rientravano da una festa. La loro automobile è finita contro un albero. L’ipotesi è che una delle due ragazze abbia perso il controllo della Peugeot a causa dell’alta velocità o per un colpo di sonno

L’ultimo brindisi al «Monkey Bar» in viale Giustiniano Imperatore, non lontano dalla basilica di San Paolo. Il video girato da un amico postato sul profilo Instagram di una delle due sorelle, accompagnato da alcuni commenti, tra i quali: «Qualcuno ci va giù», con un chiaro riferimento agli alcolici consumati nel corso della serata, una festa organizzata per una coetanea neo laureata. Una battuta che voleva essere scherzosa che si è trasformata nel più agghiacciante dei presagi.

Poche ore dopo, all’alba, Antonella e Lorena Flores Chevez, 23 e 19 anni, sorelle boliviane residenti a Centocelle, si sono schiantate contro un albero in via Cilicia, a San Giovanni, mentre tornavano a casa. Al volante della Peugeot 307 blu scuro, irriconoscibile dopo l’impatto contro il tronco sul ciglio della carreggiata, c’era la più grande: non hanno avuto scampo, inutili i soccorsi su un tratto di strada che gli abitanti hanno sempre definito «molto pericoloso». Per i vigili urbani, intervenuti con 118 e pompieri, è per ora un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli, ma sono stati acquisiti i video di alcune telecamere.

È presto per stabilire se ci siano collegamenti con quello che è successo prima e con il sospetto che la Peugeot viaggiasse a velocità sostenuta. Accertamenti che richiedono tempo, al centro delle indagini della polizia municipale che nel frattempo ha sequestrato i resti della vettura ed è in attesa dei risultati delle autopsie. Non si esclude nemmeno la presenza di ghiaccio sull’asfalto. Centocelle intanto è sgomenta per la tragica scomparsa delle due sorelle, figlie di Luis Flores Chevez, giornalista boliviano molto conosciuto in Sud America. «Siamo in lutto – ha scritto ieri su Facebook -, riposino in pace le mie figlie divine». Nell’abitazione di famiglia, in via dei Platani, è un viavai di parenti e amici, ma anche di vicini di casa e abitanti del quartiere, stretti alla madre Monserrat e al marito che ripete: «Erano astemie e non fumavano». Antonella, laureata in Economia e commercio, aveva vinto l’ultima edizione del Carnevale boliviano, mentre la sorella aveva deciso di seguire lo stesso percorso universitario.

20 dicembre 2021 (modifica il 20 dicembre 2021 | 10:37)

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